Lodate il corteo vittorioso degli eroi,
ornateli con la corona della fama, deliziatevene!
Io, invece, prostrata nella polvere,
voglio soffrire l’umiliazione con i vinti.
Popolo poco stimato!
Disdegnato, disprezzato, devastato,
e costretto in ginocchio, fino all ’ asservimento,
tu hai per me più valore di ogni uomo orgoglioso,
come se provenissi con te dalla stessa tribù. [...]

(Edwig Lachmann, poetessa ebrea ed anarchica, 1865-1918)

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