La prima Corte d'Assise di Milano ha inflitto condanne fino a 15 anni di reclusione nel processo a 17 presunti appartenenti alle nuove Br, versione "partito comunista politico-militare".
I giudici hanno deciso pene più miti rispetto alle richieste del Pm. Le pene vanno da dieci giorni a quindici anni. Il pm aveva chiesto pene comprese tra 2 e 22 anni. La condanna piu' pesante 15 anni di reclusione e' stata inflitta a Claudio Latino e Davide Bortolato.
Alla lettura della sentenza gli imputati, chiusi in gabbia, si sono messi a cantare e a gridare slogan: "Contro la crisi dell’imperialismo guerra di classe per il comunismo".
"È una sentenza che azzera gli spazi di democrazia e nell’inesistenza di un reato associativo colpisce la realtà antagonista". È il commento degli avvocati Giuseppe Pelazza e Ugo Giannangeli. I legali, che difendono numerosi imputati nel processo, tra i quali Bortolato e Latino, hanno detto che "il Tribunale speciale degli anni ’20 e ’30 fu più rigoroso nell’applicare la legge".

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