Stamattina e soltanto stamattina, dopo aver aperto la tv ed avere appreso del fallimento della "Lehman Brothers", una delle più antiche e prestigiose banche d'affari del mondo, ho capito il disegno delle dinamiche economiche e politiche dell'ultimo anno: il petrolio a quota 150 dollari/barile è stata l'ultima mammella da mungere ad una mucca destinata al macello!
Qualcuno sapeva che da questo settembre infame ne saremmo usciti con la più grande depressione economica degli ultimi due secoli, si è sistemato i conticini facendo schizzare in alto il prezzo del petrolio a 150 dollari per poi farlo precipitare, chissà anche a 50 dollari.
Mentre il petrolio è in netta discesa, lo Stato truffaldino aumenta il costo dell'energia elettrica, criminalizzando, attraverso l'informazione serva, qualche panettiere e qualche fruttivendolo. Sono sei mesi che sento parlare dell'aumento della pasta, ebbene, a conti fatti, per i miei 70 g. di pasta al giorno spenderò 7/8 euro all'anno in più, mentre lo stato truffaldino con il petrolio sceso del 50% negli ultimi due mesi, continua a fregarmi decine di euro la settimana.
Le ultime speculazioni prima del grande freddo sociale ed economico... già il freddo, ma non quello vero, perchè anche quello hanno rubato ai morbidi e paciosi Trichechi del Polo Nord semprè più destinati a rimanere soltanto nella memoria di quei vecchi e lenti documentari di una volta che ti facevano dormire dopo un paio di minuti.

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