Riceviamo (e con piacere pubblichiamo) dai nostri compagni di "Anarchia Meccanica":

Arredato da super-eroi sportivi, estetici e politici, torna il salotto buono di Porta a Porta, condotto dal super-normale Bruno Vespa. Solo poche frasi perchè oggi giornalisti e bloggers hanno già speso fiumi di parole. E la cosa mi inorridisce non poco. Ti accorgi infatti che Porta a Porta rappresenta ormai una pericolosa istituzione. Un monumento al regime mediatico italiano, mix perfetto fra falsa informazione, intrattenimento spicciolo e doppi sensi, ospiti sportivi necessariamente stravincenti, e perfino gocce di controinformazione di giornalisti burattinai e burattini. Il super-programma, sintesi perfetta della attuale televisione pubblica italiana.
Nel frattempo Maroni conquista popolarità, rimproverando il pover uomo di sport meridionale che si scaglia contro il super-immigrato special one, trascurando volutamente l'ondata xenofoba, dimenticando di colpo tutte le incitazioni alla violenza dei leaders leghisti, legiferando e dibattendo su tutto e su tutti, come se la figura del ministro degli interni fosse d'incanto assimilabile a quella del papa. Si, Maroni, il super-papa verde.
E intanto si gareggia per rilasciare dichiarazioni quanto più fasciste celate fra termini democristiani, si sorregge l'Alitalia a suon di false rassicurazioni come se le parole fossero petrolio, si imbrogliano i piccoli risparmiatori sui disastri delle borse, si osservano con pietà le festicciole autolesioniste fatte qua e là dal partito democratico, si fantastica sulle potenzialità di Luxuria all'isola dei famosi per rilanciare le sorti di rifondazione.
Piccoli super-segnali in una giornata anonima di settembre. Segnali che in altri periodi storici, in altre nazioni, potevano scuotere coscienze di cittadini incazzati, di giornalisti e intellettuali onesti, potevano generare "effetti di soggettivazione" e fermento sociale, preparare il terreno alle rivoluzioni politiche. Ma qui accade il contrartio: il super-consenso governativo si rafforza e le persone si affidano in toto al Grande Fratello, diffidano dei vicini, dei precari, degli immigrati. Uno, nessuno, centomila, ognuno per i cazzi suoi.
Anarchia Meccanica bastonato sui denti...

Nessun commento: