Oggi è il primo giorno di liceo per mia figlia; accompagnandola a scuola ho ripensato al mio primo giorno... quanta acqua nei fiumi!

Comunque, a parte i ricordi, lungo il percorso tra casa e scuola ho fatto una considerazione sulla quale penso concordiate tutti: i ragazzini di oggi sono più preparati alla vita di quanto lo eravamo noi "soltanto" venti anni fa. Chi dice che i ragazzi di oggi sono buoni a nulla si sbaglia di grosso, oggi i ragazzini di quattordici anni semplicemente se la ridono del nostro mondo di adulti "palloni gonfiati"; uomini e donne nati male e cresciuti peggio all'interno di una società che nell'ultimo ventennio è stata specchio del fallimento di tutte le certezze umane degli ultimi mille anni.

Mia figlia ha scelto consapevolmente (e senza mia influenza) di non seguire l'ora di religione a scuola, ritenendo la religione cattolica "materia" di culto e non di studio.

Al Nord il 30% dei ragazzi ha rinunciato all'ora di religione, ma, per la nostra società perbenista e provinciale sarà uno scandalo, magari peccato mortale! Qualcuno deve pur iniziare a rompere l'incantesimo di una chiesa che non è quella comunità di cui parlano tanto i preti (a messa) ma un'organizzazione di uomini e donne al servizio delle gerarchie superiori: parassiti auto-referenziali!

SI ALL'ORA DI ETICA, NO ALL'ORA DI RELIGIONE.

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