
Incoraggiato dal comportamento del tesoro americano che sta procedendo alla massiccia nazionalizzazione del settore creditizio, il ministro Tremonti ritorna alla carica con il progetto neo-keynesiano del "fondo indipendente e sovrano europeo". Una grande "cassa depositi e prestiti" europea che finanzi i progetti nazionali di sviluppo infrastrutturale ed energetico.
Ma i soldi a chi li chiedono? Emissione di euro-bond acquistate dalle banche con i soldi... nostri!
Sarebbe ora di prendere a pedate questo stato truffaldino a cui comincia a piacere il "rosso" dei semafori (taroccandoli, però) e delle socialdemocrazie d'altri tempi!
Nessun commento:
Posta un commento