
"Rischiamo di finire come l'Argentina". È una fosca previsione quella fatta dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi durante la registrazione della puntata di Economix: «Come Tremonti sono anche io vincolato dal debito pubblico e sono anche io preoccupato per il rischio di "default" del Paese. E c'è qualcosa di peggiore della recessione, che è la bancarotta dello Stato, un'ipotesi improbabile ma comunque possibile». Sacconi ha sottolineato come «non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un'asta pubblica di titoli di Stato. Ci sarebbe una carenza di liquidità per pagare pensione e stipendi e faremmo come l'Argentina».
E adesso che non ci sono più le banche a coprire le emissioni dei titoli di stato italiani?
Io credo che sarebbe ora di smettere di pensare che i preti e i democratici cristiani abbiano fatto del bene a questa ridicolo fantoccio di "repubblica" : l'unica cosa "repubblicana" in Italia è il suo enorme ed impagabile debito.
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