L'11 gennaio è morto Pio Laghi, cardinale, arcivescovo e sterminatore di genti. Massimo esponente del Vaticano in Argentina durante una delle più cruente dittature che insanguinarono il Sudamerica negli anni Settanta: trentamila morti, un numero imprecisato di torturati e desaparecidos.Soleva benedire l’operato di chi quotidianamente, "per amore di Dio e della Patria", sequestrava, torturava e ammazzava, ma nonostante questo ha a lungo sostenuto ufficialmente di non essere a conoscenza dell’orrore argentino.
La documentazione relativa alle relazioni estere tra Stati Uniti e regime militare argentino, resa pubblica grazie alla pressione popolare, ha mostrato come Laghi fosse sistematicamente informato delle pratiche di sequestro, tortura ed eliminazione del regime.Per tutto questo forse è stato premiato e nel 1984 divenne il rappresentante ufficiale della Santa Sede negli Stati Uniti negli anni in cui la CIA finanziava e contribuiva l’organizzazione dei Contras in Nicaragua.

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