
Per ricordare il centesimo anniversario della nascita del futurismo intendo rendere omaggio a Giovanni Governato - il Cromatico.
A La Spezia negli anni venti si vive febbrilmente il periodo delle occupazioni delle fabbriche, marcia su Roma e delitto Matteotti, e proprio in quest'ambito che si inserisce la vicenda del pittore anarco-futurista, sia politica che artistica che giudiziaria, in quanto " Cromatico " fu accusato e "giustamente" di aver fornito documenti falsi a Renzo Novatore. Governato fu difeso da un amico di infanzia, avvocato e fascista, che riusci' a ribaltare la pur "giusta" accusa e farlo assolvere, tanto che anche Filippo Tommaso Marinetti fascista mando' una lettera di appoggio a Cromatico per la comune appartenenza al futurismo e questo probabilmente ebbe la sua importanza.
Durante gli anni del fascismo Cromatico dovette "sparire" ma non si accodo' mai al fascismo, anzi ne resto' nettamente avverso ed attualmente e' riscoperta e messa in luce la sua non trascurabile validita' artistica e la sua vita di "fuggitivo " durante il regime fascista.
A Cromatico ed al suo singolare processo e' stato dedicato un libro di Massimo Novelli: “L’eccezionale imputato”.
Nessun commento:
Posta un commento