
Non ci bastavano le cazzate di Benedetto Sedici, adesso anche il Dalai lama comincia ad accusare serie patologie senili. Intervenendo a Lagos (Nigeria) per una conferenza, il nostro "oceano di saggezza", ha spiegato quelli che sarebbero i “rischi” del sesso: “Credo che la pressione e il desiderio sessuale siano solo una soddisfazione effimera che spesso conduce a complicazioni successive”. Anche la vita coniugale “causa troppi sentimenti instabili. E’ naturale che l’essere umano provi il desiderio per il sesso, ma poi interviene l’intelligenza umana a far capire che certe pratiche sono dannose, e a volte portano ad uccidere e al suicidio”. Per il Dalai Lama sarebbe quindi meglio la “consolazione” del celibato: “Senti che ti manca qualcosa, ma paragonato all’intera vita, l’astinenza sessuale dà più indipendenza e più libertà”. Avere una famiglia crea “un legame troppo forte verso i bambini e verso il partner, ossia uno degli ostacoli alla pace mentale”. A giorni è previsto il suo arrivo al Parlamento europeo di Bruxelles e in Polonia, dove incontrerà il presidente francese Sarkozy
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